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“ Cari amici, benedico il vostro
cammino e vi attendo numerosi al grande incontro dei giovani italiani in
programma per l’1 e 2 settembre 2007 a Loreto ”.
Con le
pronunciate all’Angelus, Benedetto XVI ha confermato in prima persona ciò che
tra gli addetti ai lavori veniva dato oramai per certo: sua
partecipazione all’Agorà dei giovani, il grande evento voluto dai vescovi
italiani per tutti i giovani cattolici dello Stivale. Un grande
incontro nella piana di Montorso, a Loreto, al quale abbiamo partecipato in
500mila, che si inserisce nell’itinerario triennale di pastorale giovanile
2006-2009: una sorta di cerniera tra l'anno in corso dedicato
all'ascolto e i due anni centrati sull’evangelizzazione, in vista
della Giornata mondiale della gioventù di Sydney, nel luglio del 2008.
L’emozione è stata veramente grande, vedere quella marea di giovani provenienti
da tutta l’Italia, con i quali abbiamo pregato, cantato ballato…Davvero toccava
il più profondo del cuore! Noi possiamo dire che eravamo presenti, ci siamo
stati, la nostra parrocchia guidata dal parroco Zoti Viçenx, il quale ha
fortemente voluto che partecipassimo. Eravamo lì a rappresentare ufficialmente
anche la nostra Diocesi di Lungo, pertanto cogliamo l’occasione per ringraziare
S. E. il Vescovo Ercole Lupinacci che si è dimostrato pronto a collaborare per
il nostro viaggio e ci ha voluto anche come suoi rappresentanti. Siamo partiti
giorno venerdì 31 agosto alle ore 21.00 da Piazza S. Atanasio, dopo aver affisso
sul parabrezza del nostro autobus un cartello con su scritto: Diocesi di Lungro
– Parrocchia di Sant’Atanasio il Grande e dopo aver intonato a squarciagola il
primo Dita Jote…Arrivati nella mattinata di sabato 1 settembre, abbiamo preso
posto nell’infinita spianata, increduli nel vedere le maree di persone che man
mano sopraggiungevano da diverse direzioni e riempivano sempre più il grande
prato. Verso le 18.00, con il suo aereo personale, ecco che arriva Benedetto XVI,
il quale ci rivolge subito il saluto e da inizio ad una meravigliosa veglia di
preghiera. Alla sera, dalle 21.00 in poi sul palco posto proprio davanti a noi,
si è tenuto un bellissimo concerto musicale, nel quale si sono susseguiti
artisti famosi come Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Le Vibrazioni ecc…Ci sembrava
ancor di più di sognare! La notte è stata segnata da una grande umidità che ci
ha impedito di riposare, i più disperati nel senso pratico del termine eravamo
proprio noi, i meno equipaggiati se così si può dire. Tutti erano forniti di
sacco a pelo, coperte, ecc., noi avevamo solo un telo di plastica che
fortunatamente ci è stato consegnato col kit d’ingresso, altrimenti sarebbe
stato ancora peggio. Ma non importa! I giovani sofioti sono forti e resistenti,
poi per Nostro Signore Gesù Cristo siamo disposti ad affrontare tutto, senza
timore. Così arriviamo a domenica 2 settembre, alle ore 10.00 inizia la Santa
Messa celebrata dal Papa. Credeteci, anche dopo l’inizio della messa si vedevano
ancora arrivare folle di giovani, mai vista così tanta gente in vita nostra! Il
papa visibilmente commosso anche lui, ci ha più volte rinnovato l’invito ad
essere presenti per la Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Sydney
nel luglio del 2008. I nostri giovani sofioti, rimasti profondamente entusiasti
da questa esperienza, per alcuni di essi poi del tutto nuova, senza esitare
hanno detto: kam vemi in Australia motë o parë (dobbiamo andare in Australia
l’anno prossimo). Nel primo pomeriggio, un po’ stanchi fisicamente ma del tutto
rinvigoriti spiritualmente siamo partiti per il ritorno a casa. Ripetiamo senza
mai stancarci che è stata una esperienza formativa eccellente sia di preghiera
che di confronto, ecco cari amici, secondo me dai stri carissimi fratelli
“latini” di rito romano, dobbiamo apprendere la pastorale, soprattutto quella
giovanile, nella quale loro sono maestri, le chiese sono sempre piene di
giovani, perché esperienze come questa vengono vissute periodicamente sia nelle
parrocchie che nelle diocesi e tra parrocchie e diocesi. E’ stato per tutti
molto bello, noi giovani abbiamo bisogno oggi più che mai di scoprire Cristo, la
Luce del Suo Volto e quale occasione migliore di questa, Lui poteva offrirci?
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