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La chiesetta č stata edificata per volere dei nobili Becci agli inizi del
1600, i quali fino a pochi anni fa ne esercitavano il patronato. Sorge sul
territorio dell’antico casale di Piedilati, abbandonato dagli albanesi nel
1534, quando gli stessi abitanti diedero fuoco al casale per protesta contro
le vessazioni fiscali del vescovo di Bisignano. L’interno della chiesa č
molto semplice ma gradevole nel suo insieme, agli inizi degli anni ’90 č
stata introdotta l’iconostasi, opera di maestranze locali. Le icone e il
Crocifisso posto dietro l’altare, sono opera del pittore albanese Josif
Drobroniku. Rilevante č anche il quadro raffigurante la Santa Martire, opera
di un anonimo pittore del 1600. La sua festa cade il 26 luglio secondo il
calendario greco. |
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