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Fratello di Achille, nacque il 21 maggio
1846. Compiuti gli studi liceali nel collegio di S. Adriano, si trasferì a
Napoli dove nel 1871 conseguì la laurea in Giurisprudenza. Avviato nella
carriera della magistratura, raggiunse i più alti gradi fino a diventare
presidente di cassazione. Ricoprì quest’incarico a Napoli, Reggio C.,
Perugia, Messina, Ancona, Catania, Lagonegro e Palermo. Degli studi compiuti
nel collegio Corsini gli restò l’attaccamento per le proprie origini
etniche, per la letteratura albanese e collaborò con le riviste albanesi più
importanti dell’epoca come “La Nuova Albania” e la “Nazione Albanese”.I suoi
studi di albanologia si soffermarono sull’alfabeto, difendendo le posizioni
del De Rada fatte proprie dal primo congresso nazionale albanese di
Corigliano, pur ritenendo estremamente necessario giungere ad un alfabeto
unificato semplice nella scrittura e facile nella lettura. Formulava in
oltre la necessità della formulazione di un vocabolario, di approfonditi
studi sull’Albania di carattere storico e storico-geografico. La produzione
di queste opere doveva essere redatta in un albanese unificato e comune a
tutti i paesi. Morì a Palermo il 16 ottobre 1906. |
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