I bukuri Kajveric: rock arbëresh per Cavallerizzo
 

Cerzeto. Serata in concerto per la popolazione di Cavallerizzo colpita dalla frana. Aspettando Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile Nazionale che sarà a Cerzeto il 7 Luglio, i giovani dell’associazione “ Na me ju – Noi con voi”, hanno organizzato un grande evento musicale che si è svolto nel borgo arbëresh.
L’associazione ha al suo attivo una serie di appuntamenti, non ultimo il concerto che si è tenuto giovedì scorso, richiamando in paese moltissimi giovani amanti della musica, provenienti dai comuni vicini. Tutti a Cerzeto per raccogliere fondi pro Cavallerizzo. Tre noti noti gruppi dell’Arberia, si sono esibiti, trascinando il pubblico all’insegna del rock, ma anche dell’amicizia, della fratellanza e della crescita.
Gli Spasulati Band, Peppa Marriti Band e Brethkosat, hanno invaso con i loro suoni ogni spazio penetrando sin nelle case, raccogliendo molti consensi per la qualità interpretativa e per la solidarietà espressa a chi da mesi è costretto a vivere lontano dalla propria abitazione. Lo spettacolo
“I bukuri Kajveric”, ha ridato speranza, un pizzico di fiducia e tanta allegria, contaminando tutti in danze e canti.
Ospite della giornata Padre Fedele Risceglie, che è intervenuto per dare conforto alla popolazione così duramente colpita, sempre disponibile nel sostenere cause umanitarie di ogni tipo. Durante la serata sono stati venduti alcuni gadget il cui ricavato è stato devoluto alla popolazione di Cavallerizzo che attende da più mesi un indennizzo per far fronte alle necessità. Presente alla serata anche il sindaco Ermenegildo Mauro Lata, mentre lo spettacolo è stato presentato dalla presidentessa dell’associazione “Na me ju”, l’affascinante Sabrina Capparelli che è anche Miss Valle Crati in carica.
In un clima familiare, Cerzeto è diventato il palcoscenico di un teatro a cielo aperto, con le stelle quale soffitto ideale per tanti giovani che hanno scelto di vivere un momento di festa proprio dove qualche mese fa si è consumata una vera tragedia.

Da “Il Quotidiano”, 03/07/2005