Giornata Internazionale della Lingua Madre



La giornata internazionale della lingua madre, promossa dall’UNESCO in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Cosenza e con l’Università della Calabria, si è svolta, venerdì 24 febbraio, con una prima sessione nell’aula magna dell’Ateneo di Arcavacata.
I lavori si sono aperti alle ore 9,30 con una introduzione del prof. Francesco Altimari, dell’Osservatorio delle Lingue e delle Culture Minoritarie dell’Università della Calabria ed a seguire sono intervenuti: Giovanni Latorre, Rettore dell’UniCal; Giovanni Pugliesi, Presidente Nazionale dell’UNESCO; Mario Oliverio, Presidente Provincia di Cosenza; Henri Vignal, Console di Francia in Italia; Mario Brunetti, Console Onorario d’Albania in Italia; Eleni Livaditou, Console di Grecia in italia; Damir Dijakovic, rappresentante sezione UNESCO Venezia.
Nella prima sessione Donatella Laudadio, assessore alle minoranze linguistiche della Provincia di Cosenza; Vincenzo Orioles, dell’Università di Udine; Leonardo Savoia, dell’Università di Firenze; John Trumper, dell’Università della Calabria hanno parlato sul tema “La politica della Provincia e dei comuni a sostegno delle minoranze linguistiche: Progetti e realizzazioni”. Al termine della prima sessione si è tenuto il dibattito con lo scrittore arberesh, Carmine Abate. Nel pomeriggio si è svolta la seconda sessione di lavoro della giornata,presso la sala consiliare del Comune di Guardia Piemontese, dove i partecipanti sono stati accolti dal Sindaco, Andrea Muglia, e dal segretario nazionale dell’UNESCO in Italia, Vincenzo Pellegrini.
La sessione di lavoro ha avuto come tema di discussione: “Iniziative per la valorizzazione della diversità linguistica in ambito comunitario, regionale e minoritario”. In questo ambito sono intervenuti vari studiosi provenienti da varie università italiane.
La giornata si è conclusa con la presentazione del progetto di coordinamento provinciale minoranze di Cosenza, finanziato con la legge 482/1999, avente come argomento principale l’attivazione di una televisione per le minoranze.
Particolare attenzione è stata rivolta nell’ambito della giornata alla valorizzazione delle minoranze linguistiche storiche, attraverso una mostra incentrata su alcuni dei segni culturali più indicativi della presenza delle culture minoritarie in Calabria: libri, audiovisivi, costumi e icone.
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