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Il giorno
giovedì 9 marzo, nel Teatrino del Liceo Italo - Albanese di
San Demetrio Corone, si è tenuta la presentazione dei primi
tre volumi dell’opera Omnia di Girolamo De Rada ( Paraqitja
e tre Vëllimet e parë nga Veprat e Plota e Jeronim De Radës
). All’importante evento hanno preso parte personalità
illustri del mondo letterario e politico. Il sen. Cesare
Marini, ha aperto e coordinato i lavori dell’assemblea; la
dott.sa Serafina Loricchio, Direttore dell’Istituto
Regionale per la Comunità Arbëreshe di Calabria, nel suo
intervento ha auspicato un ruolo di primo piano per
l’istituzione, che rappresenta le proposte culturali e
sociali delle amministrazioni comunali italo - albanesi.
Bisogna segnalare con gran gioia lo sforzo di questi enti,
congiunto alla collaborazione scientifica della cattedra di
Lingua e Letteratura Albanese dell’Università della
Calabria, teso a diffondere la conoscenza dei classici della
lingua albanese, patrimonio comune della cultura europea.
Molto interessante l’intervento del prof. Kolec Topalli,
addetto culturale dell’Ambasciata Albanese, nonché illustre
studioso della storia della lingua albanese, che ha
rinvenuto nell’opera deradiana forme arcaiche di grande
rilevanza per una ricostruzione storica della grammatica
albanese, sotto l’aspetto etimologico, fonetico e lessicale.
Soprattutto è notevole l’importanza di Girolamo De Rada come
creatore di una koinè linguistica, in particolar modo nel
registro epico e lirico. Gli interventi più attesi sono
stati quelli dei curatori delle edizioni critiche: la
prof.ssa Fiorella De Rosa, curatrice dell’edizione critica
de “ I Canti di Serafina Thophia” e il prof. Vincenzo
Belmonte, curatore dello “Skanderbeku i Pafān”. Opera che
non era più pubblicata dal 1834 e che si caratterizza per il
lessico difficile e allusivo. All’edizione dell’opera ha
partecipato anche con preziosi suggerimenti il prof. Matteo
Mandalà dell’Università di Palermo. Il prof. Francesco Iusi,
responsabile delle Concordanze elettroniche dell’Opera
Omnia, ha presentato il programma informatico che consente
di ricercare rapidamente nel testo tutte le occorrenze
linguistiche per una indagine filologica e fonetica. Il
programma contiene anche la riproduzione delle opere
originali nella trascrizione dell’attuale alfabeto albanese.
Gli interventi conclusivi sono stati affidati al prof.
Francesco Altimari, preside della Facoltà di Lingue e
Letteratura Straniera, e responsabile scientifico del
progetto “Opera Omnia” di Girolamo De Rada, che ha
annunciato le prossime pubblicazioni. Ha concluso l’incontro
la prof.sa Donatella Laudadio, assessore provinciale alle
Minoranze Linguistiche.
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