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Venerdì 5
ottobre è stata trasferita la salma del compianto archimandrita
Giovanni Capparelli nella nuova urna funeraria, posta
all’ingresso del nostro cimitero. Il trasferimento è avvenuto in
forma privata, alla presenza del medico legale e del sindaco, a
causa dell’osservanza della legge che predispone tali misure di
riservatezza. Tuttavia a breve, l’intera cittadinanza potrà
partecipare alla benedizione della tomba che verrà effettuata in
forma solenne, appena l’opera sarà compiuta. Vi era quella
mattina presente alla cerimonia il vice parroco di Santa Sofia
d’Epiro papàs Viorel Adrian Hancu che ha benedetto la salma nel
passaggio alla nuova dimora terrena. Alcuni cittadini hanno
presentato le proprie lamentele al sindaco ed al parroco per non
essere stati avvisati di questa cerimonia un po’ improvvisata
che addirittura alcuni, ne hanno appreso notizia dai giornali.
Certamente tutti volevamo essere presenti anche solo per
rivedere per pochi istanti quella bara che racchiude il corpo di
un grande personaggio, al quale non solo la gente ma ogni cosa
nella nostra comunità è legata. Comunque è stata una prassi da
seguire, questa della riservatezza, imposta anche dal medico
legale. Ma sia il sindaco che il parroco rassicurano gli animi,
promettendo che una volta terminata l’opera funeraria non solo
ci sarà la benedizione alla quale saremo tutti invitati a
partecipare ma ci saranno anche iniziative culturali affinché la
memoria di questo santo sacerdote rimanga sempre in noi e in
questa comunità, tra la sua gente.
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