Plataci - Piccole Sofjote vincono il 1° Festival Dei Piccoli Cantori Arbėreshė....
 

PLATACI- Cala il sipario sulla prima edizione del “Festival dei Piccoli Cantori Arbėreshė”, svoltosi in una stupenda cornice di pubblico in Piazza del Popolo.

Organizzato dall’Amministrazione Comunale di Plataci, il Festival ha avuto patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza. Le undici canzoni in gara sono state tutte ottimamente interpretate con sorprendente impegno e professionalitą dai piccoli artisti che hanno saputo trasmettere sensazioni piacevoli e forti emozioni.

La manifestazione č stata condotta da Rossella Stamati e Mario Brigante che hanno brillantemente guidato la serata sugli emozionanti binari di un viaggio di musica e canzoni, tutte ricche di memoria ed improntate alla riscoperta delle radici e delle origini del popolo arbėresh. Alla giuria tecnica, presieduta da Maurisa Laureto di Spezzano Albanese e composta da Rocco Soldato, Mario Brunetti, Pina Stamati, Fabio Ambrosiani e Maria Leccadito, č spettato il compito di assegnare i seguenti premi: della critica, alla canzone Lutje ( Preghiera ), interpretata da Francesca Cavalieri; per la migliore interpretazione femminile alla canzone Vajza Arbėrehe ( La ragazza arbereshe ), interpretata dal trio Angela Bresci, Angela Roberta Cortese e Dalila Masci, alla canzone Bėtham i madh ( Sarņ grande ), interpretata da Amedeo Cavalieri e per il miglior testo, alla canzone U Kam ( Io Ho ), interpretata da Daniel Dramisino.

Alla Giuria Popolare, composta da Clarissa Novello, Ernesto Trotta, Enzo Corso e Anna Maria Chimoiu, Aurora Stracan, Daniela Chidichimo, Sandra Smilari e Maddalena Brunetti, rappresentanti dei rispettivi sportelli linguistici dei Comuni di San Martino di Finita, Santa Sofia d’Epiro, Spezzano Albanese, Falconara Castroregio e Plataci, č spettato il compito di determinare le canzoni vincitrici: I^ classificata, Vajza Arbėreshe, cantata da Angela Bresci, Angela Roberta Cortese e Dalila Masci; 2^  classificata, Nata (La Notte), cantata da Costantino Chidichimo, ex equo con Qeni im i vikerrr( Il mio piccolo cagnolino),cantata da Cristina Paloli;3^ classificata, Kam hare se jemi arbėresh ( Sono lieto di essere arbėresh ), cantata da Lorenzo Bellusci, ex equo con Ndrikulla Maēa ( Comara Gatta), cantata da Vincenzo Brunetti. Ai concorrenti Salvatore Guaglianone interprete della canzone Nat e Dit ( Notte e Giorno ), al trio Angela Lusha e Alessia Matrango, interpreti della canzone Mėmės ( Alla mamma ) e Carmela De Paola, interprete della canzone Na Arbėreshė ( Noi Italo-Albanesi ), bravi al pari degli altri concorrenti classificati, č andato un premio di partecipazione.

A tutti i partecipanti č stata altresģ offerta una targa, medaglia di partecipazione ed un CD audio con incise tutte le canzoni in gara, ancora disponibile per chi ne farą richiesta allo Sportello Linguistico Comunale di Plataci. Per gli organizzatori questo primo festival dei Piccoli Cantori Arbėreshė č da intendersi come “tradizione in movimento, come musica dal costante cambiamento e divenire”.

“Il risultato conseguito – si legge in una nota-, attraverso lo spontaneo coinvolgimento di giovani promesse, č riuscito a definire un percorso originale e catturare il meglio della musica arbereshe che ci circonda. Ragazzi e autori di testi e musica in gara, sono stati nuovi veri protagonisti di nuove scene sonore”.

Il lavoro condotto dall’Amministrazione, dalle operatrici dello sportello linguistico Sandra Smilari e Maddalena Brunetti, da Barbara Dramisino per la realizzazione del logo del festival, dal locale gruppo musicale Maxi Band, da Domenico Stamati per le proiezioni su maxi schermo, da Michela Albanese quale addetto stampa, questi ultimi componenti della Corbec ( Cooperativa Ricerca Beni Culturali di Plataci) e dalla Hard Disk Recording- Mobile Studio, per la realizzazione del cd audio, oltre che dall’assessore allo spettacolo e al turismo Tonino Napoli, presidente del festival, ha dato enormi gratificazioni, permettendo, in futuro, l’evoluzione di tutti i giovani artisti. “Tutto ciņ che č stato silenzio per le nuove generazioni- termina la nota- ha cominciato da questo festival dei ragazzi arbėreshė ad assumere un corpo di musica e parole per diventare col tempo una cosa bella, emozionante e straordinaria”

Il Sindaco Prospero Stamati, soddisfatto dell’esito della manifestazione e della riuscita dell’evento, ha avuto parole d’elogio per quanti hanno offerto la loro spontanea collaborazione.

 

Franco Maurella

Da “Il Quotidiano della Calabria