Casella di testo: mi si consenta una riflessione, può la nostra società post-industriale competere con gli altri Paesi se non conta su un sistema formativo efficiente?
La mia risposta è decisivamente no. Allora tutti si devono porre il problema di migliorare il sistema formativo e renderlo adeguato ai tempi utilizzando in modo efficace tutte le risorse umane strutturali e strumentali. Un Dirigente Scolastico non può che essere ottimista, muovendosi in modo equilibrato nell’interesse di tutti i soggetti che operano nella scuola, ma tenendo soprattutto presente i soggetti deboli che vanno tutelati e aiutati a realizzare il proprio progetto di vita.
Volendo soffermarci su quello che sta facendo l’Istituto Comprensivo “P. Baffi”, principale istituzione formativa territoriale, desidero sottolineare  che si sta operando, in piena sintonia con l’Ente locale e con i genitori, in più direzioni: le occasioni di apprendimento, l’aspetto metodologico-didattico, le strutture ed i sussidi.
Per quanto riguarda le occasioni di apprendimento, accanto alle attività curricolari, sono stati predisposti tutti una serie di progetti che coinvolgono tutte le sezioni ed i plessi dell’Istituto. Alcuni progetti sono stati già realizzati, altri stanno per iniziare ed altri ancora inizieranno nel mese di febbraio.
Elenco i principali: Progetto arbёreshё, sono iniziati complessivamente 8 corsi di venti ore ciascuno dall’infanzia alla secondaria di I° grado; inizieranno a febbraio i corsi che ci sono stati finanziati con i Progetti PON, a proposito all’Istituto sono stati finanziati cinque corsi per gli alunni, 
Casella di testo: Le incertezze, che pervadono le società occidentali, interessano anche le istituzioni scolastiche. Il mondo della scuola, in questi ultimi anni, è stato interessato da molte riforme dettate, in parte, dalla necessità di raggiungere gli obiettivi che il Consiglio d’Europa ha posto come traguardi da raggiungere entro il 2010 per gli Stati membri, per assicurare all’Europa il primato culturale ed economico. Degli interventi che hanno  interessato il sistema scolastico, mi limito a ricordare quelli più significativi: il Regolamento sull’Autonomia (1999); la Legge Costituzionale n.3 del 2001; la legge 53 del 2003 ed infine il D.M. del luglio 2007 “Le nuove indicazioni per il curricolo”. 
Sono interventi che hanno contribuito a smuovere le acque, ma hanno anche ingenerato disorientamento e disagio tra gli operatori scolastici. A ciò bisogna aggiungere i dati impietosi sugli apprendimenti degli studenti italiani diffusi dall’indagine OCSE-PISA, che purtroppo evidenziano uno stato di fatto certamente preoccupante per il sistema scolastico italiano.
Tuttavia, devo affermare che la scuola italiana in questi ultimi anni si è notevolmente trasformata, ma, essendo stata additata come responsabile di tutti i mali della nostra società, sconta un senso di colpa che, a mio avviso, ingiustamente la frena. Le difficoltà ad operare con le nuove generazioni ci sono, ma diventano delle barriere insormontabili se non si opera in un quadro di sistema, in cui ognuno (genitori, scuola, Enti vari) si assume  le proprie responsabilità e svolge il proprio ruolo. Non si può pensare di risollevare il consenso sociale nei confronti della scuola  agendo in autonomia; dall’altro canto, 
Casella di testo: due per i docenti ed un laboratorio di informatica per un totale di circa € 60.000,00; è stato anche presentato il progetto “Scuola Aperta” e “Giocosport”. A questi progetti finanziati da Enti esterni, vanno aggiunti i progetti finanziati con il Fondo d’Istituto che riguardano tutti gli alunni.
Devo inoltre sottolineare che tutto il personale della scuola è impegnato nei corsi di formazione sulle “Nuove indicazioni”, sulle nuove metodologie e sulle nuove tecnologie per un totale di 84 ore complessive.
Sta anche proseguendo l’adeguamento dei sussidi informatici, infatti è stata allestita una nuova aula di informatica con 24 postazioni nella scuola Secondaria di I° grado e entro l’anno verrà allestito un laboratorio di informatica a Cacciugliera. Sono tutti interventi che devono portare a migliorare la qualità generale dell’offerta formativa dell’Istituto in modo da rispondere positivamente alle aspettative degli alunni e dei genitori. In sintesi, concludendo, affermerei che la nostra scuola si muove con equilibrio e responsabilità cercando  di tutelare al meglio i soggetti  che apprendono.
                          D.S. Eugenio Broccolo 
 
 
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Casella di testo: Anno I, Numero 1, Gennaio 2008
Casella di testo: Popolazione residente al 31° Dicembre 2007: 
Maschi: 1471;   
Femmine: 1509; 
Tot. 2980
 

Casella di testo: Popolazione residente al 1° Gennaio 2007: 
Maschi: 1485;   
Femmine: 1516; 
Tot. 3001
 

Casella di testo: Tot. Morti: 19; 
Tot. Nati: 12; 
Decremento: - 21
 
Casella di testo: Quanti siamo...? DATI ISTAT
Casella di testo: CURIOSITA’:
Matrimoni: 18
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